Infertilità maschile: cosa è l’azoospermia ( assenza di spermatozoi)?

Aggiornamento: 13 mar 2021


Andrologo per azoospermia a Londra

Cos’è l’Azoospermia? Chi cura l’azoospermia a Londra ? Urologo o Andrologo per l’Azoospermia? A queste e altre domande daremo una spiegazione, semplice ma esauriente, nelle prossime righe di questo articolo del Dr. Fabio Castiglione, Urologo - Andrologo a Londra.


Andrologo per azoospermia a Londra, di cosa stiamo parlando?


In UK il 15% delle coppie ha problemi di infertilità. L’incidenza tra uomini e donne è bilanciata, infatti i problemi sono al 50% maschili e al 50% femminili. Ma quando si definisce non fertile la coppia? Una coppia è definita infertile dopo 12 mesi di rapporti sessuali regolari non protetti in assenza di concepimento.


L’Andrologo tratta l’infertilità e l’azoospermia


Come abbiamo chiarito nel nostro precedente articolo, l’andrologo è lo specialista che cura le patologie che possono indurre l’infertilità maschile. E l’Azoospermia cos’è? Si tratta di una condizione di infertilità maschile dovuta alla totale assenza di spermatozoi nell’eiaculato.


Se ne distinguono di due tipi:


Azoospermia ostruttiva, le cause sono fisiologiche a causa di un’ostruzione o deviazione delle vie seminali.

Azoospermia non ostruttiva, i testicoli non producono spermatozoi.



Come fa l’andrologo a verificare l’Azoospermia?



Attraverso un esame chiamato spermiogramma, analisi dello sperma, che consente di eseguire una valutazione del numero degli spermatozoi e della loro forma ( morfologia degli spermatozoi) e velocità.


N.B. Uno spermiogramma alterato non è necessariamente sinonimo di infertilità!!!, ma può evidenziare invece l’esistenza di una patologia che può influire sulla qualità o quantità dello sperma.


Le possibili cause mediche dell’infertilità maschile.


L’infertilità maschile non ha un’unica causa il più delle volte si tratta di una miscela di problematiche che includono:


Il varicocele: La dilatazione delle vene che drenano il sangue dai testicoli.


Infezioni: Orchiti, Epididimiti, gonorrea e l’HIV; che possono interferire con la corretta produzione degli spermatozoi o causare ostruzioni.


Problemi eiaculatori. Ad esempio l’eiaculazione retrograda (il liquido seminale, invece che uscire dal pene si dirige nella vescica) che può essere provocata dal diabete, da lesioni spinali, da alcuni farmaci e interventi chirurgici alla vescica o alla prostata.


Anticorpi anti-spermatozoo. Una errata identificazione degli anticorpi anti-spermatozoo, che identificano gli spermatozoi come agenti esterni dannosi e tentano di eliminarli.


I tumori (non solo quelli testicolari) possono avere un impatto diretto sugli organi riproduttivi maschili agendo anche sulle ghiandole che rilasciano gli ormoni connessi alla riproduzione, ad esempio l’ipofisi.


Mancata discesa di uno o entrambi i testicoli, si verifica durante lo sviluppo fetale, e comporta un aumentato rischio di infertilità, oltre che di tumore del testicolo.


Squilibri ormonali, dovuti all’ipotalamo, all’ipofisi, alla tiroide e alle ghiandole surrenali così come altri squilibri ormonali possono causare infertilità.


Ostruzione delle vie seminali. L’ostruzione per varie cause, incluse lesioni chirurgiche accidentali, pregresse infezioni, traumi o sviluppo anomalo come avviene per esempio con la fibrosi cistica o altre patologie genetiche.


Difetti cromosomici. Problemi ereditari come la sindrome di Klinefelter, causano uno sviluppo anomalo degli organi riproduttivi maschili. Altre sindromi genetiche associate ad infertilità sono la fibrosi cistica, la sindrome di Kallmann e la sindrome di Kartagener.